Sa Panada di Agnello & Patate (ricetta passo a passo con video)



Le Panadas o impanadas, che in sardo significa “Palle”, sono le squisite tortine salate farcite, prodotte con gli elementi base della vita agro-pastorale e che vengono preparate in quasi tutta la Sardegna. La Panada è un piatto di origine antica, addirittura nuragica; la tradizione di prepararle si conserva tutt’oggi in molti paesi della Sardegna, in particolare ad Assemini ed ad Oschiri, dove viene considerata il piatto più tipico, tanto che ne viene dedicata anche una sagra. Sa Panada veniva consumata nei giorni di festa, oppure offerta in dono a persone di un certo riguardo e rilevanza.

Un cibo un tempo ritenuto frugale che oggi è diventato di lusso. Una specialità unica nel suo genere, basata su una economia povera che riuscì a sopravvivere grazie all'adozione di un sistema di sostentamento atto a sfruttare le immense risorse ittiche e faunistiche. L'immenso stagno di Santa Gilla, nel quale è stata esercitata per millenni la pesca, ha influito notevolmente sull'ideazione e la realizzazione di questo squisito piatto tipico asseminese.

"Sa panada", quella originale, come confermano gli esperti, era stata concepita solo ed esclusivamente per la cottura delle anguille che in grande quantità venivano pescate nella vicina laguna. In seguito, col passare degli anni, sono state introdotte delle varianti in chiave moderna, per cui oggi è possibile gustare questa specialità anche a base di carni e verdure.( Fonte )


Ingredienti per il ripieno:

1 kg. d'agnello da latte sardo igp
1 kg. patate
8 Pomodori secchi
2 spicchi d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
olio evo -sale- pepe q.b


Ingredienti per la pasta:

700 g di semola di grano duro
160 g di strutto
Acqua tiepida q.b.
Una presa di sale fino


Impastate la semola con lo strutto; aggiungete un gradualmente a cucchiaiate dell’ acqua tiepida salata; lavorate fino a ottenere un impasto liscio ed omogeneo cui darete la forma di una palla. Copritelo con un canovaccio ( o pellicola trasparente) e fatelo riposare per mezz’ora.





Tagliate l’agnello a tocchi regolari; sminuzzate il prezzemolo, l’aglio e i pomodorini secchi e mettetele in un recipiente capiente con l’agnello.







Pelate le patate, e con una mandolina o con un coltello ben affilato tagliatele a fettine molto sottili. Condite con l’olio, il sale e un po’ di pepe e aggiungetele all’agnello. Fate marinare in frigo almeno un’ora.






Prendete il vostro impasto e ricavate due sfoglie di diverse grandezze non troppo sottili (circa mezzo centimetro), con lo strutto ungete una teglia dai bordi alti, con la prima sfoglia più grande foderate la teglia: versate uno strato con metà delle patate precedentemente condite, poi adagiate la carne di agnello e le restanti patate:



Saldate i bordi delle due sfoglie pizzicandoli e poi ripiegandoli verso l’interno per formare una sorta di cordolo, Questa operazione è molto importante in quanto la tenuta deve essere perfetta e quindi la giuntura deve essere fatta con molta attenzione e con forte pressione delle dita;come indicato da video.




Mettete la panada in forno a 200° per 2 ore.











Se il forno fosse troppo caldo e la pasta diventasse ben dorata quando ancora non si è raggiunto il punto di cottura, basta proteggere la parte superiore con un foglio di stagnola e continuare la cottura per il tempo ancora necessario. Si può controllare l'avvenuta cottura scuotendo leggermente “sa panada”: se il contenuto si muove, significa che è ben cotta. Togliete il coperchio e servite.





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