Sgombri in Gabbia: Panada di Sgombri



Finalmente nei banchi dei pescivendoli sono tornati gli sgombri, in questo periodo iniziano ad avvicinarsi alla costa per deporre le uova, e difatti le loro carni per tutta la primavera sono morbide, piuttosto grasse e molto gustose. E’ un pesce azzurro selvatico di mare economico e delizioso; purtroppo nonostante sia ricco di omega3 e mille altre virtù molte persone lo snobbano, preferendo l’orata d’allevamento., magari della Grecia, (e si sa per vendere i loro prodotti a basso costo non badano alla pulizia continua delle vasche: in tal modo le feci dei pesci vanno a fondo e i pesci mangiano, quindi, mangime di qualità scadente e detriti).
Io con 5 euro sono tornata a casa con un chilo di pesce freschissimo che nuotava libero nel mare nutrendosi di acciughe e gamberetti.
Amo cucinarli in diversi modi, ma oggi voglio presentarmi questa mia ricetta, che è una rivisitazione della classica Panada Sarda. ( avendo trovato molto gustosa e ben riuscito questo esperimento qui
).

Ingredienti per la sfoglia:
200g Semola fine
150g Farina 00
20g strutto
1 cucchiaio d’olio evo
Acqua q.b. ( io ne ho usato 175ml)
1 cucchiaino raso di sale

Impastate la semola e la farina con lo strutto; aggiungete un po’ d’acqua tiepida dove avrete fatto sciogliere il sale e un cucchiaio d’olio; lavorate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Copritelo con un canovaccio e fatelo riposare per mezz’ora. Nel frattempo potete prepararvi il ripieno:

Ingredienti per il ripieno:
1 Kg. Sgombri
800g. Patate
3 pomodori secchi
1 ciuffo di prezzemolo
2 spicchi d’aglio
sale pepe
olio

Pulite gli sgombri: eviscerateli e tagliate la testa, passateli sotto l’acqua corrente e asciugateli con cura. Pelate le patate, e con una mandolina o con un coltello ben affilato tagliatele a fettine molto sottili. Sminuzzate il prezzemolo, l’aglio e i pomodorini secchi e mettetele in un recipente capiente con le patate, condite con l’olio, il sale e un po’ di pepe.
Trascorsa la mezz’ora prendete il vostro impasto e ricavate due sfoglie di diverse grandezze non troppo sottili (circa mezzo centimetro), con lo strutto ungete una teglia dai bordi alti, con la prima sfoglia più grande foderate la teglia: versate uno strato con metà delle patate precedentemente condite, poi adagiate gli sgombri e finite coprendoli con le patate rimaste e ricoprite con l’altra sfoglia. Saldate i bordi delle due sfoglie pizzicandoli e poi ripiegandoli verso l’interno per formare una sorta di cordolo, oppure usate una forchetta (l’importante è che le due sfoglie siano perfettamente sigillate). Mettete la panada in forno a 200° per una decina di minuti, poi abbassate la temperatura a 180° per altri 50 min.


Togliete il coperchio e impiattate:



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